Barriere a lama d’aria verticali: perché sceglierle

Barriere d'aria verticali

La barriera a lama d’aria è diventata un oggetto di uso abbastanza comune. E’ normale entrare in un centro commerciale, o in un negozio di un centro storico, e sentirsi investire da un soffio di aria più o meno calda proveniente dall’alto.

Molti pensano che lo scopo principale dell’installazione delle lame d’aria sia proprio quello di dare benessere alle persone che transitano attraverso la porta, ma non è solo così: come sappiamo, questi apparecchi servono principalmente a ridurre i consumi per il riscaldamento (o condizionamento), perché impediscono all’aria fredda (o calda d’estate) di entrare nella struttura che proteggono.

Come effetti secondari, ma non meno importanti, citiamo la capacità di ridurre il passaggio di insetti ed inquinanti attraverso la porta (cosa molto importante in strutture ospedaliere, farmacie, zone di lavorazione e stoccaggio alimentari); la protezione degli addetti (es. cassiere, magazzinieri) dalla patologie da raffreddamento; l’aumento delle vendite dovuto al fatto che le porte del negozio, rimanendo spesso aperte, costituiscono un invito ad entrare.

Dicevamo che, entrando in una struttura protetta da una barriera d’aria, sentiamo un soffio d’aria proveniente dall’alto. Ma esistono anche barriere che lanciano l’aria lateralmente, e ci siamo chiesti perché sono molto meno diffuse rispetto al primo tipo.

Ci siamo allora messi nei panni di un installatore, o di un commerciante, che debba fare questa scelta. Ci siamo fatti delle domande, e abbiamo cercato di darci delle risposte. Eccole:

Domanda: Le barriere d’aria VENESSE, a lancio d’aria orizzontale, sono più costose di quelle tradizionali a lancio dall’alto?
Risposta: Sì, certo.
Domanda: Allora perché le dovrei scegliere?
Risposta: Per questi ottimi motivi:

  1. l’installazione è più veloce, pratica ed economica. Non richiede controsoffitti; non servono trabattelli o ponteggi, né supporti a muro o a soffitto, staffe ecc. Non interrompe il passaggio delle persone;
  2. la manutenzione è più veloce, pratica e quindi economica. Non arreca disturbo alla normale operatività dell’esercizio perché non interrompe il passaggio delle persone. Si effettua ad altezza d’uomo attraverso un portello d’ispezione;
  3. le prestazioni sono migliori: la portata dell’aria è mediamente superiore a quella dei modelli equivalenti con lancio dall’alto, quindi l’effetto barriera è più marcato. L’eventuale presenza di cassonetti, avvolgibili ecc. non pregiudica l’efficienza della barriera;
  4. la rumorosità, sempre a confronto con i modelli tradizionali, è più bassa;
  5. l’estetica poi… è tutta un’altra cosa! Possiamo dirlo: la barriera d’aria non è un bell’oggetto, mortifica il lavoro dell’architetto, rende visibili strutture che si vorrebbero nascondere (cavi, tubi, staffe…). Con le barriere verticali niente di tutto questo: cavi e tubi scompaiono nel pavimento, l’involucro si può verniciare nel colore richiesto o lo si può addirittura costruire in acciaio inossidabile.

Scaricate la scheda tecnica della barriere a lama d’aria verticali VENESSE SIRE.

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